Igiene degli Alimenti e HACCP

No,
Non basta
Lavarsi bene le mani.

Perché Igiene degli Alimenti e HACCP sono termini così importanti per chi è impegnato nell’attività di produzione e somministrazione di cibi e bevande?

Beh, forse sembrerà ovvio ma prima di tutto perché lavorare nell’ambito della ristorazione significa avere a che fare in maniera diretta con la salute e il benessere delle persone.

“Dar da mangiare” se ci pensi è il primo e più elementare gesto di cura, quello che ogni madre di ogni specie animale, senza distinzione, presta alla propria prole. Quando ci sediamo in un ristorante stiamo riproducendo quel primo legame, stiamo stringendo un patto con chi ci sfamerà.

Ci stiamo, in una parola, fidando di lui e implicitamente di tutte le figure che prima di lui sono entrate in contatto con gli alimenti: dagli agricoltori agli autotrasportatori.

Se ciò che ingerisco mi procurerà in qualche modo dei danni quel patto di fiducia sarà venuto meno e insieme ad esso anche la buona reputazione dell’esercizio commerciale, dei suoi proprietari e a ritroso di tutti i tasselli della filiera produttiva e distributiva.

Come sempre, quindi, lavorare bene fa bene agli altri e fa bene a noi.

Ormai da anni per lavorare nell’industria alimentare è obbligatorio conseguire il certificato HACCP, un attestato conseguibile attraverso la frequentazione di un corso, che dimostra la conoscenza di tutte quelle nozioni di microbiologia, conservazione degli alimenti, igienizzazione delle strutture/attrezzature e di tutti gli aspetti inerenti all’igiene alimentare, a livello nazionale e europeo.

Disciplinata dal cosiddetto pacchetto igiene (REG. CE 852/04 – 853/04 – 854/04/ – 882/04) e dal Decreto Legislativo 193/07 HACCP, è la sigla che indica la dicitura Hazard Analysis Critical Control Point (in italiano Analisi dei Rischi e Controllo dei Punti Critici) che altro non indica che una precisa modalità di controllo, relativamente alla produzione degli alimenti, che ha come obiettivo garantirne la sicurezza igienica e la commestibilità.

Il fine è semplice: ogni esercizio che opera nel settore alimentare deve portare avanti un’attività di autocontrollo igienico che si adegui a determinati standard in tutti i processi che riguardano la manipolazione degli alimenti: fabbricazione, trasformazione, confezionamento, deposito, trasporto, distribuzione, preparazione, manipolazione, vendita e somministrazione.

Un piano di autocontrollo efficace segue questi specifici punti:

Queste informazioni sono contenute all’ interno del manuale di autocontrollo, documento obbligatorio per tutte le imprese in cui si lavorano, depositano, somministrano, confezionano o imballano generi alimentari.
Deve essere sempre presente in azienda, opportunamente redatto e aggiornato, perché si tratta della documentazione da fornire agli organi di controllo per eventuali verifiche.

Cosa fa Saltech per te?

  • Esegue tutti gli adempimenti legati al D.Lgs. 193/07 – HACCP, in relazione a
    • Gestione della corretta prassi igienica e alla rintracciabilità del Lotto nel ciclo produttivo
    • Certificazioni di Prodotto e di Filiera
  • GLOBAL GAP ed IFS-BRC
    ISO 22000