HACCP in spiaggia

Siamo a ridosso delle ferie estive e noi di Saltech vogliamo augurarvi buone vacanze a modo nostro, con alcuni consigli da parte dei nostri esperti in materia di igiene degli alimenti per conservare correttamente il cibo.

L’estate 2022 è sicuramente tra le più calde degli ultimi anni. Tra le varie attenzioni per preservare il nostro benessere e la nostra salute in questa stagione, sicuramente un occhio di riguardo lo dobbiamo riservare verso gli alimenti che consumiamo.

Bisogna premettere che il calore accelera la proliferazione batterica e il deperimento del cibo, per cui dovremo adottare alcuni piccoli accorgimenti per goderci i nostri pasti in totale sicurezza.

Innanzitutto, una volta usciti dal supermercato cerchiamo di portare il prima possibile la spesa a casa e facciamo attenzione a conservare gli alimenti deperibili e surgelati in frigo/freezer (che abbasseremo di 1 o 2 gradi durante l’estate!):

– Prodotti caseari e scatolame aperto vanno conservati nella mensola più alta del frigo;

– Nei ripiani centrali possiamo riporre affettati e avanzi del pranzo o della cena;

– Nei ripiani inferiori invece, andremo a mettere carne e pesce, che hanno bisogno di temperature più rigide;

– Sistemiamo le verdure nel cassetto in basso, mentre le uova vanno nel portauova sullo sportello;

– Sempre negli scomparti dello sportello possiamo conservare salse e marmellate.

Un’altra precauzione che dovremmo adottare è quella di utilizzare contenitori chiusi e pellicola alimentare.

E in spiaggia?

Cerchiamo di portare con noi verdure e cibi leggeri, che porteremo con noi in una borsa termica, possibilmente compartimentata per separare cibi e bevande. Usiamo dei panetti di ghiaccio, che avremotenuto nel freezer per tutta la notte precedente, sigilliamo ermeticamente i nostri alimenti e stiamo attentia non esporre mai alla luce diretta del sole né la borsa né eventuali bottiglie, anche se contengono solo acqua.

Con questi piccoli accorgimenti non ci resta altro che goderci le nostre giornate al mare!

Foto di Christine Sponchia da Pixabay

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