Addetti all’Emergenza e alla Prevenzione Incendi (art. 46 D.Lgs 81/08 e D.M. 10/09/1998)

Gli Addetti all’Emergenza e alla Prevenzione Incendi (più avanti, per brevità, Addetti Antincendio) sono lavoratori che svolgono i seguenti compiti:

a) allertare il sistema di soccorso;
b) coordinare la gestione delle emergenze;
c) gestire lo spegnimento dei principi d’incendio;
d) coordinare l’evacuazione;
e) coordinare le operazioni d’intervento dei Vigili del Fuoco.

La norma non definisce un numero minimo di addetti. Solitamente si considerano i seguenti parametri:

  • grandezza dell’azienda;
  • squadre di lavoro;
  • turni di lavoro;
  • turni ferie;
  • turni di lavoro in solitaria;
  • possibili assenze per malattie.

In generale, si consiglia un numero non inferiore alle 2 persone.

Come nominare gli Addetti Antincendio?

La loro nomina è corredata da:

  • lettera d’incarico firmata dal Datore di Lavoro;
  • un corso di formazione e addestramento della durata complessiva di: o 16 ore per le attività a rischio di Incendio Elevato (vedere paragrafo 2.3);
    • 8 ore per le attività a rischio di Incendio Medio (vedere paragrafo 2.3);
    • 4 ore per le attività a rischio di Incendio Basso (vedere paragrafo 2.3);
  • un aggiornamento triennale della durata di: o 8 ore per le attività a rischio di Incendio Elevato (vedere paragrafo 2.3);
  • 5 ore per le attività a rischio di Incendio Medio (vedere paragrafo 2.3);
  • 2 ore per le attività a rischio di Incendio Basso (vedere paragrafo 2.3).

Vi è da sottolineare che la norma del 1998 non prevede l’aggiornamento.
Questo è stato definito dalla Circolare dei Vigili del Fuoco n° 0012653 del 23/02/2011.

Che responsabilità hanno gli Addetti Antincendio?

La condotta degli addetti all’Antincendio non è soggetta a provvedimenti relativi alla responsabilità civile e penale.

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